È stata una conferenza di grande successo quella del Gambling European Forum (GREF), tenutasi a Malta nei giorni scorsi. Il titolo della conferenza di quest'anno era “Dare forma al futuro della regolamentazione del gioco d'azzardo” (in inglese "Shaping the Future of Gambling Regulation"), con discussioni sulle principali destinazioni dei casinò.
Oltre 30 regolatori del gioco d'azzardo provenienti da tutta Europa si sono riuniti per partecipare a discussioni approfondite e scambiare opinioni sulle pratiche di regolamentazione.
L'evento ha preso il via con un caloroso benvenuto da parte di Isabelle Falque-Pierrotin, presidente del GREF, e Charles Mizzi, CEO della Malta Gaming Authority, che hanno dato inizio a due giorni di proficue interazioni.
Falque-Pierrotin ha sottolineato che “il GREF deve diventare più visibile ed efficace”.
Il programma di conferenze e panel è stato dinamico e ha coperto una serie di argomenti cruciali, tra cui le strategie di applicazione, le iniziative di gioco responsabile e le azioni di contrasto al riciclaggio di denaro.
Il secondo giorno della conferenza è iniziato con una presentazione illuminante da parte di due stimati ricercatori francesi, Marie Redon e Boris Ledeay, dell'Università Sorbonne Paris Nord.
I due si sono addentrati nell'affascinante campo della geografia del gioco d'azzardo, facendo luce su come i diversi Stati abbiano modellato la loro organizzazione territoriale per accogliere e regolamentare le varie forme di gioco.
La loro prospettiva inedita ha fornito spunti alle autorità di regolamentazione del gioco d'azzardo, offrendo una comprensione più approfondita delle intricate dinamiche in gioco nell'industria del gambling.
Per la prima volta, il GREF ha accolto all'evento regolatori provenienti da altri continenti, aggiungendo una prospettiva globale alle discussioni.
Al termine della conferenza di quest'anno, sono stati riconosciuti gli sforzi individuali e collettivi compiuti per rafforzare i quadri normativi del GREF in tutta Europa.
Su LinkedIn, il GREF ha dichiarato che la cooperazione si è dimostrata essenziale per navigare nel panorama in evoluzione dell'industria del gioco d'azzardo, che si sta espandendo rapidamente a livello internazionale.
L'organizzazione ha concluso dicendo che, "in futuro, continueremo a lavorare per promuovere la cooperazione tra i nostri membri e per coltivare una cultura di apertura che si estenda a livello globale, rafforzando al contempo la nostra visibilità sulla scena internazionale".
“Grazie alla Malta Gaming Authority per aver coordinato questo evento e ai nostri stimati ospiti e relatori per aver reso l'esperienza coinvolgente e formativa”.
Prima dell'iGaming, per Daniele c'era il giornalismo: oltre dieci anni di cronaca sportiva, tra interviste, verifiche e chiusure a ridosso della mezzanotte. È lì che ha imparato a maneggiare i fatti con rigore e a costruirci sopra notizie che valga la pena leggere, cosa che fa ancora oggi. Dopo alcune esperienze in redazione tra i maggiori operatori del mercato del gioco online, su Casinos.com è Responsabile Media & PR per il mercato italiano, dove firma studi e analisi su settore e regolamentazione.
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