Il New South Wales, in Australia, introduce dal 2028 il riconoscimento facciale obbligatorio in sala slot dentro una riforma del gioco da 95,2 milioni di dollari. (Immagine: lga Yastremska / Alamy)
Un volto scansionato prima di entrare in sala. Il New South Wales, lo Stato australiano che comprende Sydney, ha annunciato che dal 2028 il riconoscimento facciale diventerà obbligatorio all'ingresso di ogni club e hotel con slot machine sul suo territorio, per riconoscere chi si è già autoescluso dal gioco anche se prova a farlo in un locale diverso da quello di partenza.
La tecnologia è il fulcro del nuovo NSW Statewide Exclusion Register, annunciato dal ministro per il Gioco e le Corse David Harris insieme al governo guidato dal premier Chris Minns: un registro unico che sostituisce gli accordi di autoesclusione finora gestiti locale per locale, con controlli lasciati quasi interamente al personale di sala.
Fino ad oggi chi voleva escludersi dal gioco doveva firmare un accordo diverso per ogni club o hotel, senza alcuna garanzia che l'esclusione valesse anche altrove. Il nuovo registro statale cambia questa logica: una sola iscrizione basta per restare fuori da ogni sala con slot machine del New South Wales, con il riconoscimento facciale a verificare l'identità di chi si presenta all'ingresso.
Il pacchetto apre anche una procedura finora assente: familiari, amici, forze dell'ordine e gli stessi gestori dei locali potranno segnalare una persona esposta a rischi gravi e chiederne l'inserimento nel registro, senza dover attendere che sia lei a fare il primo passo. Il governo rivendica pure una ricaduta sull'ordine pubblico, con la tecnologia pensata anche per aiutare la polizia a individuare un uso delle slot machine per il riciclaggio di denaro.
Il resto della riforma agisce sul numero di apparecchi in circolazione. Lo Stato conta oggi circa 87.000 slot machine distribuite in 2.100 tra club e hotel, il numero più alto tra gli Stati australiani, e il tasso di cancellazione delle licenze a ogni scambio sale dal 33% al 50%: per ogni due licenze trasferite, una uscirà definitivamente dal mercato.
Il New South Wales introduce anche un "tetto discendente" che farà scendere il limite statale di slot man mano che le licenze vengono ritirate, restringendo pure le esenzioni che finora permettevano di trasferirle senza alcuna cancellazione. Ai locali resta comunque la possibilità di cancellare le proprie licenze su base volontaria.
La riforma chiude anche la stagione dei programmi VIP legati alle slot machine, da tempo nel mirino di chi si occupa di prevenzione del gioco problematico. Il gioco sparisce dagli spazi pubblicitari di proprietà del governo statale e dei comuni, mentre agli operatori sarà vietato contattare direttamente potenziali clienti via telefono, email o SMS senza un consenso esplicito raccolto in anticipo.
Arrivano nuovi obblighi di trasparenza per le promozioni gestite da affiliati e influencer sui social media, insieme a limiti alle commissioni legate ai prodotti di gioco a rischio più alto. Il governo ha annunciato anche una strategia statale dedicata al contrasto del gioco online illegale, con nuovi reati e sanzioni più severe per gli operatori non autorizzati.
Lo stanziamento complessivo è di 95,2 milioni di dollari australiani in quattro anni, in parte dal fondo da 100 milioni per la riduzione del danno da gioco e in parte da un aumento delle licenze pagate da club e hotel con slot machine. Altri 20 milioni di dollari australiani in due anni rafforzano il Responsible Gambling Fund, che finanzia i servizi di supporto tra cui GambleAware.
Dietro i numeri della riforma c'è il sondaggio NSW Gambling Survey 2024, citato dallo stesso governo: il 3,1% della popolazione adulta gioca a rischio moderato, lo 0,9% a rischio elevato. Per queste persone e le loro famiglie, ha detto il ministro Harris, si tratta di riforme "di buon senso", pensate insieme a industria, associazioni per la riduzione del danno ed esperti di privacy per tutelare anche i lavoratori del settore.

Gli esperti di Casinos.com conoscono il gioco come pochi altri: formano un team specializzato che unisce competenza, passione e un’esperienza diretta maturata sia online che nei casinò reali.
Vai alla pagina dell'autore



