Il tecnico portoghese è il nuovo "Chief Champion Officer" di GR8 Tech. Il messaggio: nel gioco online, come nel calcio, si vince con metodo e preparazione. (Immagine: per gentile concessione di GR8 Tech)
José Mourinho ha un nuovo incarico, e questa volta non c'è una panchina. Il tecnico portoghese è stato annunciato come "Chief Champion Officer" di GR8 Tech, provider tecnologico B2B attivo nel settore iGaming con una suite di prodotti che comprende piattaforma turnkey, sportsbook, aggregatore casinò e sistema di affiliazione.
Il titolo è volutamente sopra le righe, ma l'operazione è concreta: Mourinho diventa il volto del "Champions Club", il programma con cui GR8 Tech posiziona la propria offerta tecnologica rivolgendosi agli operatori più ambiziosi del settore. Non è il primo nome di peso del club: prima di lui, il pugile ucraino Oleksandr Usyk aveva già prestato il volto alla stessa iniziativa.
La narrativa costruita da GR8 Tech intorno all'ingaggio è chiara: nel gioco online, come nello sport professionistico, i risultati duraturi non sono frutto del caso ma di sistemi, dati e decisioni prese sotto pressione. Mourinho, con il suo palmarès e la sua ossessione per la preparazione tattica, incarna questa filosofia meglio di quasi chiunque altro nel mondo dello sport.
"Ho lavorato con molte organizzazioni nel corso degli anni", ha dichiarato l'ex tecnico di Inter e Roma. "Quello che separa chi vince con costanza non è mai solo il talento, è la cultura. La convinzione che la preparazione non sia opzionale. L'ho riconosciuto subito in GR8 Tech". L'azienda, guidata dal CEO Oleksandr Feshchenko, ha spiegato che l'accordo non è un semplice esercizio di branding ma l'inizio di una campagna più ampia, con una serie di attivazioni previste nei prossimi mesi.
L'ingaggio di Mourinho si inserisce in un trend consolidato nel B2B del gioco online, dove i provider tecnologici investono sempre più in testimonial di alto profilo per differenziarsi in un mercato affollato. GR8 Tech, che nel 2025 ha vinto il premio Platform Provider of the Year agli SBC Awards, sceglie di puntare su figure associate alla competizione e alla vittoria piuttosto che al puro intrattenimento.
Resta da vedere se la formula del "Champions Club" riuscirà a tradurre la notorietà di Mourinho in contratti concreti con gli operatori. Nel frattempo, lo Special One ha trovato un settore dove il suo curriculum di vincente è un asset e dove, almeno per ora, nessuno rischia l'esonero.
Prima dell'iGaming, per Daniele c'era il giornalismo: oltre dieci anni di cronaca sportiva, tra interviste, verifiche e chiusure a ridosso della mezzanotte. È lì che ha imparato a maneggiare i fatti con rigore e a costruirci sopra notizie che valga la pena leggere, cosa che fa ancora oggi. Dopo alcune esperienze in redazione tra i maggiori operatori del mercato del gioco online, su Casinos.com è Responsabile Media & PR per il mercato italiano, dove firma studi e analisi su settore e regolamentazione.
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