Molte volte quando ci si trova con gli amici in vacanza, una delle mete preferite per trascorrere delle ore divertendosi è andare al casino: luci, suoni, gente e croupier fanno da contorno a questo teatro del lusso e dell’azzardo.
Ma quante tra le persone con cui ci si imbatte in questi posti vede il casino come fonte di divertimento? Non tutte visto che molti avventori dei casino (fisici e online) sono afflitti da una malattia chiamata ludopatia!
Ecco quindi centrato il problema. Con la crescente enfasi che si da a tutti i giochi del casino (roulette, giochi da tavolo ma soprattutto slot machine) la situazione è sfuggita di mano a qualcuno che oggi si trova a scontare grandi sforzi per uscire da questo vortice tenebroso.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando, ecco qui una breve spiegazione del problema.
“La dipendenza da gioco, o ludopatia, è un disturbo del comportamento che viene inserito tra i cosiddetti disturbo del controllo degli impulsi, disturbi che mostrano una notevole affinità con quelli ossessivo-compulsivo e con le dipendenze”.
Alcuni studi hanno analizzato che le cause vanno ricercate su un area del cervello chiamata insula che può essere iperattiva. Questa regione iperattiva può portare a pensieri distorti. In questo caso inducendo il soggetto a buttarsi nel gioco d’azzardo.
Bene, è chiaro capire come la ludopatia è da considerarsi una dipendenza vera e propria, con tutte le sue terribile conseguenze che ne stanno dietro.
Purtroppo a volte è davvero difficile trovare quella sottile differenza tra chi gioca per divertimento e chi si trova a essere dipendente da questo.
Come ogni situazione di dipendenza, anche quella che riguarda il gioco d’azzardo presenta tutti i sintomi tipici, infatti il bisogno di giocare per il soggetto interessato diventa incontrollabile.
Per capire bene possiamo distinguere alcuni sintomi che contraddistinguono il soggetto:
I soggetti più affetti da sindrome di gioco d’azzardo sono uomini di età media 30 anni che tendono ad avere un buon reddito. Circa il 50% di soggetti affetti da questa dipendenza presenta avere anche altri problemi depressivi, che si manifestano con comportamenti impulsivi, umore costante e perdita di interesse in attività usualmente interessanti. Inoltre il 25% dei soggetti affetti ha, almeno una volta, tentano il suicidio.
Negli ultimi anni il gioco d’azzardo è diventato uno dei primi problemi sociali rilevanti. Solo in Italia infatti si registrata una percentuale dei giocatori d’azzardo del 3,8% su un totale di 70-80% di adulti che giocano.
A volte il soggetto interessato non riesce a riconoscere il problema, per questo la famiglia, amici o colleghi sono le persone che notando gli strani comportamenti iniziano a prendere precauzioni invitando il soggetto a rivedere i suoi comportamenti.
Ma non è sempre semplice riuscire a convincere il ludopatico, come tutti i soggetti dipendenti non riuscirà mai ad ammettere il problema. Un comportamento efficace è quello di mostrare fiducia in lui in modo tale che possa riuscire ad aprirsi fino al punto di ammettere il grave problema e di conseguenza chiedere aiuto.
Ci sono diversi programmi di riabilitazione ad oggi che si prendono cura di tutti i soggetti affetti da ludopatia. Un programma di recupero può essere efficace per chi intende eliminare ogni residuo di dipendenza, eliminare gli impulsi incontrollabili che lo hanno portato fin qui.
Inoltre sarà necessario rivedere il proprio stile di vita, dalle finanze all’alimentazione.
Alcuni casino online oltre a prevedere l’autoesclusione, forniscono un test per verificare il grado di allerta ludopatia di un utente. Starcasino ad esempio dispone di questo strumento molto utile. In genere tutti i siti di casino online AAMS dispongono di un servizio di assistenza e di supporto per i gioco responsabile (ovvero senza eccessi).
Prima dell'iGaming, per Daniele c'era il giornalismo: oltre dieci anni di cronaca sportiva, tra interviste, verifiche e chiusure a ridosso della mezzanotte. È lì che ha imparato a maneggiare i fatti con rigore e a costruirci sopra notizie che valga la pena leggere, cosa che fa ancora oggi. Dopo alcune esperienze in redazione tra i maggiori operatori del mercato del gioco online, su Casinos.com è Responsabile Media & PR per il mercato italiano, dove firma studi e analisi su settore e regolamentazione.
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