In questo articolo vogliamo presentare l’idea introdotta da un paio dei nostri portali preferiti, presenti nella nostra lista di casino online AAMS: un test che aiuta a valutare il livello di ludopatia.
Qualora vi sentiste preoccupati di aver raggiunto un livello problematico del gioco d’azzardo, StarCasinò e Snai vi invitano ad effettuare questo test.
Il test fa riferimento agli ultimi 12 mesi ed è stato intitolato Self Assessment Test CPGI da Ferris & Wynne che lo idearono nel 2001.
Qui per esempio trovate il modello proposto da Snai.
Il test consiste nel rispondere a 9 semplici domande, riguardanti il vostro rapporto con il gioco d’azzardo.
Ognuna delle domande contiene 4 differenti risposte, alla fine delle 9 domande il test sarà in grado di dare un risultato in punteggio.
Ad ogni punteggio corrisponde una valutazione che rileva un livello più o meno problematico rispetto al gioco d’azzardo.
Di seguito la lista delle 9 domande:
Le risposte tra cui scegliere per ogni domanda proposta sono sempre le seguenti:
Anche noi vi invitiamo ad effettuare questo test sulla ludopatia e prendere delle misure di cautela qualora i risultati dimostrassero livelli rischiosi; o di continuare a giocare responsabilmente, divertendosi con i numerosi giochi offerti se il risultato non è problematico.
I risultati della prova di autovalutazione inseriscono l’utente in uno tra quattro livelli problematici:
l punteggio massimo è 27.
Questo test di ludopatia si basa su un questionario di autovalutazione che valuta la frequenza di determinati comportamenti e pensieri legati al gioco d'azzardo. Data la sua semplicità e versatilità, il test di Ferris & Wynne è considerato uno strumento utile per identificare i giocatori a rischio, ma non può essere visto come un metodo scientifico definitivo per confermare la presenza di ludopatia.
Studi hanno dimostrato che il CPGI ha buone caratteristiche psicometriche, risultando valido e affidabile nel misurare la gravità del gioco d'azzardo problematico, ma va ricordato che il questionario non è diagnostico, pertanto per una diagnosi accurata si richiede sempre un'analisi clinica più approfondita.
Prima dell'iGaming, per Daniele c'era il giornalismo: oltre dieci anni di cronaca sportiva, tra interviste, verifiche e chiusure a ridosso della mezzanotte. È lì che ha imparato a maneggiare i fatti con rigore e a costruirci sopra notizie che valga la pena leggere, cosa che fa ancora oggi. Dopo alcune esperienze in redazione tra i maggiori operatori del mercato del gioco online, su Casinos.com è Responsabile Media & PR per il mercato italiano, dove firma studi e analisi su settore e regolamentazione.
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