AGCOM apre la consultazione pubblica con gli operatori per aggiornare le linee guida del 2019 sulla pubblicità del gioco e delle scommesse online. (Immagine: Report / Alamy)
AGCOM rimette mano al testo del 2019. Il Consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha dato il via libera a una consultazione pubblica per rivedere le linee guida che da sette anni disciplinano la pubblicità del gioco con vincita in denaro, il regolamento scritto per applicare il divieto dell'articolo 9 del decreto-legge n. 87 del 2018, convertito dalla legge n. 96 dello stesso anno e meglio noto come Decreto Dignità.
Secondo quanto riportano Agimeg e Agipronews citando fonti istituzionali, il documento di consultazione sarà pubblicato a giorni: da quel momento scatteranno 30 giorni per permettere a concessionari, editori e altri operatori di presentare osservazioni, prima che l'Autorità scriva le regole definitive destinate a sostituire o integrare la delibera n. 132/19/CONS del 18 aprile 2019.
Le linee guida del 2019 hanno tracciato un confine preciso tra pubblicità vietata e informazione tollerata. Dentro quel perimetro sono rimaste finora le rubriche sulle quote ospitate da programmi sportivi in tv o sul web, i siti di infotainment dedicati all'analisi delle scommesse e i servizi di comparazione delle offerte tra concessionari, a patto che non contengano un invito diretto al gioco.
Quel confine ora si sposta. Il testo del 2019 ammette anche comunicazioni su quote, jackpot, probabilità di vincita, puntate minime e bonus, purché restino prive di enfasi promozionale e rispettino trasparenza e continenza: la consultazione dovrà dire se questi margini reggono ancora per un'offerta di infotainment moltiplicata rispetto a sette anni fa.
La partita si gioca su un campo già preparato. Lo scorso luglio AGCOM aveva adottato la delibera n. 200/26/CONS, atto integrativo delle linee guida sulle campagne di comunicazione contro il disturbo da gioco, pubblicata ad agosto con controlli più stretti su marchi, loghi, testimonial e influencer impegnati in messaggi di prevenzione.
In quell'occasione l'Autorità aveva già puntato il dito sulla sollecitazione al gioco durante i grandi eventi sportivi, definita “massiva” nelle fasce di maggiore ascolto per via di loghi su cartelloni pubblicitari e divise da gioco. La consultazione sulle linee guida del 2019 ha un raggio più ampio: riguarda il quadro generale del divieto pubblicitario, non le sole campagne di prevenzione, e chiama in causa concessionari, editori, piattaforme digitali e operatori della comunicazione.
Prima dell'iGaming, per Daniele c'era il giornalismo: oltre dieci anni di cronaca sportiva, tra interviste, verifiche e chiusure a ridosso della mezzanotte. È lì che ha imparato a maneggiare i fatti con rigore e a costruirci sopra notizie che valga la pena leggere, cosa che fa ancora oggi. Dopo alcune esperienze in redazione tra i maggiori operatori del mercato del gioco online, su Casinos.com è Responsabile Media & PR per il mercato italiano, dove firma studi e analisi su settore e regolamentazione.
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