Secondo il Primo Ministro Paetongtarn Shinawatra, mantenere i casinò illegali favorisce il mercato nero in Thailandia. (Immagine: Associated Press / Alamy)
Un passo storico potrebbe trasformare l'industria del gioco in Thailandia: il governo ha approvato una bozza di legge per legalizzare i casinò.
L’obiettivo dichiarato è rilanciare l’economia del Paese, duramente colpita negli ultimi anni, e favorire il turismo. L’argomento è stato a lungo dibattuto, generando incertezze e divisioni, ma questa nuova mossa potrebbe rappresentare un punto di svolta.
Attualmente, in Thailandia è consentito scommettere solo su boxe e corse di cavalli, mentre i casinò sono vietati. Questa limitazione, secondo il primo ministro Paetongtarn Shinawatra, ha alimentato il mercato del gioco illegale. Il premier ha dichiarato:
“Sarà un beneficio per la società nel suo complesso. Fa parte delle politiche del governo per sostenere il turismo sostenibile e promuovere destinazioni create dall’uomo, come discusso in Parlamento".
Maggiori dettagli sul progetto verranno forniti dal Ministero delle Finanze, che promuove i casinò come "complessi di intrattenimento".
La speranza del governo è che la legalizzazione dei casinò possa dare una spinta significativa all’economia thailandese. Il settore del gioco d’azzardo è noto per generare ingenti entrate, creare posti di lavoro e attirare investimenti in strutture come hotel e ristoranti.
Grandi aziende del settore, come MGM, stanno già mostrando interesse per il mercato thailandese. Secondo la bozza di legge pubblicata online, i casinò potranno operare all'interno di complessi che includono hotel, centri congressi, centri commerciali e persino parchi a tema.
Per garantire un approccio responsabile, la legge prevede alcune salvaguardie.
Sarà vietato l’accesso ai casinò ai minori di 20 anni, e i cittadini thailandesi dovranno pagare una tassa d’ingresso di 5.000 baht (circa 148 dollari). Al contrario, i turisti stranieri potranno accedere gratuitamente.
Tuttavia, il disegno di legge deve ancora essere approvato dalla Camera dei Rappresentanti e dal Senato per entrare in vigore.
Il portavoce del governo, Jirayu Hoangsub, ha commentato: "Non è forse giunto il momento che la Thailandia riconosca l'esistenza di luoghi dedicati al gioco, legali e illegali, sia nel Paese che nei Paesi vicini? Questo progetto punta a generare nuove entrate per il settore turistico nazionale".
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