L'Uzbekistan si prepara a una svolta storica con la legalizzazione del gioco d'azzardo, prevista per gennaio 2025. Il recente decreto presidenziale stabilisce un quadro normativo per casinò online, scommesse e lotterie, aprendo la strada a un settore regolamentato che potrebbe generare importanti benefici economici e finanziari per il Paese.
Il nuovo decreto, intitolato “Misure per Migliorare la Regolamentazione dell’Organizzazione e Conduzione di Giochi Basati sul Rischio e Lotterie”, assegna alla National Agency for Prospective Projects (NAPP) il compito di gestire il settore. L’agenzia sarà responsabile dell’emissione delle licenze, del controllo della conformità e dell’applicazione delle normative.
Secondo quanto stabilito, il gioco sarà consentito ai maggiori di 18 anni, sia cittadini uzbeki che stranieri, con l’obiettivo di creare un settore accessibile e trasparente.
Nonostante l’entusiasmo per questa transizione, emergono alcune criticità legali. Abdulaziz Janturaev, avvocato uzbeko, ha sottolineato conflitti tra il nuovo quadro normativo e le leggi esistenti. In particolare, il Codice Civile attuale non protegge i reclami legati al gioco d’azzardo, lasciando spazio a potenziali frodi e sfruttamenti.
Janturaev ha suggerito modifiche legislative mirate per fornire una base giuridica coerente e tutelare sia i giocatori che gli operatori del settore.
A partire dal 1° gennaio 2025, le aziende che organizzano lotterie, giochi online e scommesse sportive saranno soggette a un’imposta del 4% sul fatturato. Al contrario, le vincite individuali derivanti da attività legali saranno esenti da imposte sul reddito personale, una strategia pensata per incentivare la partecipazione.
Il governo uzbeko ha anche annunciato modifiche ai Codici Amministrativo e Penale per distinguere chiaramente tra operatori autorizzati e non, con l’obiettivo di colpire il gioco illegale. Questo passo mira a ridurre il mercato sommerso, che ha sottratto al Paese circa 50 milioni di dollari ogni anno, favorendo una gestione domestica che potrebbe generare fino a 6 milioni di dollari di entrate fiscali annuali.
Per garantire una transizione equilibrata, l’Uzbekistan sta studiando le esperienze dei Paesi vicini. Il modello del Kazakistan, che dal 2007 ha introdotto regolamentazioni graduali con un focus sul gioco responsabile, rappresenta un riferimento importante. Anche i casi di Georgia e Turchia evidenziano l'importanza di bilanciare guadagni economici con una supervisione adeguata.
Tuttavia, restano preoccupazioni su questioni come il riciclaggio di denaro e le frodi. Per affrontarle, il governo intende allinearsi alle raccomandazioni internazionali, come quelle del Financial Action Task Force (FATF).
La tecnologia sarà fondamentale per garantire trasparenza e sicurezza nel settore. Gli esperti suggeriscono l’utilizzo di strumenti avanzati come il blockchain per migliorare l’integrità delle operazioni e dell’intelligenza artificiale per identificare comportamenti problematici e potenziali crimini finanziari.
La legalizzazione del gioco d’azzardo rappresenta un passo decisivo per la modernizzazione economica dell’Uzbekistan. Tuttavia, il successo dipenderà dall'implementazione di regolamenti rigorosi, misure di responsabilità sociale e monitoraggi costanti per garantire che questo cambiamento contribuisca positivamente al benessere dei cittadini uzbeki.
Gran parte della carriera di Alan è stata dedicata all’insegnamento, anche in una delle scuole private più prestigiose del Regno Unito. Nel 2000 ha lasciato Londra per trasferirsi in Galles, dove ha cresciuto quattro figli e conseguito una laurea e un master in fotografia e cinema. Dopo aver contribuito al lancio di un giornale locale e fondato uno dei primi siti di notizie indipendenti del Galles, oggi scrive per Casinos.com, dove unisce l’esperienza giornalistica alla passione per le storie e per il mondo dei casinò.
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