Con i prossimi aggiornamenti, l’app sviluppata da ADM e Sogei permetterà di segnalare punti non autorizzati e rafforzerà la prevenzione della ludopatia. (Immagine: Ekaterina Krat / Alamy)
Nel mondo del gioco d’azzardo, la linea che separa il legale dall’illegale può essere sottile. Ma da qualche tempo, a tracciarla con maggiore precisione, ci pensa anche un’app. Si chiama “Gioco Legale”, è stata sviluppata da Sogei per conto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ed è disponibile gratuitamente per tutti i cittadini. Il suo scopo è semplice, ma ambizioso: rendere il gioco in Italia più sicuro, più controllato, più consapevole.
L’app è stata lanciata nel 2024, in un contesto in cui le preoccupazioni per la crescita del gioco illegale – spesso invisibile, difficile da tracciare – e per il rischio ludopatia sono diventate sempre più urgenti. Il digitale, da tempo alleato nella gestione del gioco pubblico, diventa così anche uno strumento di tutela attiva, accessibile dal proprio smartphone.
L’interfaccia è semplice, e le funzioni sono pensate per essere utilizzate anche dai meno esperti. Con un paio di tocchi sullo schermo, è possibile:
È un modo, insomma, per sapere sempre dove si sta giocando e se chi propone il gioco lo fa nel rispetto delle regole. Una bussola utile, soprattutto in un mercato in cui l’offerta si è moltiplicata, anche fuori dai circuiti ufficiali.
Secondo quanto comunicato da ADM, i prossimi aggiornamenti dell’app introdurranno una funzione inedita: la possibilità per i cittadini di segnalare in modo diretto e riservato eventuali situazioni sospette. Parliamo di punti gioco non autorizzati, apparecchi manomessi, comportamenti anomali. Un modo per coinvolgere l’utente non solo come giocatore, ma anche come sentinella del rispetto della legalità.
Ma non si tratta solo di controlli. L’agenzia ha annunciato anche nuove misure orientate alla prevenzione della ludopatia, che saranno integrate direttamente nell’app. Non è ancora stato reso noto il dettaglio delle funzioni, ma è plausibile pensare a strumenti per monitorare le proprie abitudini di gioco, ricevere notifiche personalizzate o accedere a risorse informative certificate.
Negli ultimi anni, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rafforzato la propria strategia di digitalizzazione del comparto gioco. Il portale “Giochi Sicuri”, l’integrazione dello SPID per l’accesso ai dati, i sistemi di controllo centralizzati: l’Italia si è dotata di una rete tecnologica tra le più avanzate in Europa per garantire che il gioco resti entro i confini della legalità.
Con “Gioco Legale”, questo controllo esce dagli uffici e arriva direttamente nelle mani dei cittadini. La trasparenza non è più solo una questione di regole, ma anche di accessibilità.
Nel dibattito pubblico, il gioco d’azzardo viene spesso trattato in modo polarizzante: o come vizio da condannare, o come intrattenimento da esaltare. In realtà, l’equilibrio sta nel mezzo. E strumenti come “Gioco Legale” mostrano che è possibile costruire un sistema più maturo, in cui il divertimento non esclude il controllo, e in cui i cittadini possono essere protagonisti di un cambiamento culturale.
Daniele ha trascorso oltre dieci anni come giornalista sportivo prima di approdare al mondo del gaming online. Un percorso che ha lasciato un'impronta precisa nel suo modo di lavorare: rigore nella verifica delle fonti, chiarezza nell'esposizione, distanza critica dal materiale trattato. Su Casinos.com è Content Editor per il mercato italiano, dove si occupa di analisi del settore, regolamentazione e contenuti editoriali basati su dati reali. Il suo obiettivo è uno solo: offrire ai lettori informazioni utili, imparziali e verificabili, senza semplificazioni eccessive e senza retorica. I numeri prima delle opinioni, i fatti prima delle impressioni.
Vai alla pagina dell'autore


