Le canzoni vincitrici del Festival di Sanremo più ascoltate su Spotify. I numeri aggiornati delle hit che resistono alle mode, analizzati da Casinos.com. (Immagine: IA)
Prima di diventare il fenomeno mediatico che conosciamo oggi, il Festival di Sanremo aveva una casa ben precisa: il Casinò di Sanremo. Dalla prima edizione del 1951 fino al 1976, la kermesse musicale si è svolta tra le sue sale, tra tavoli verdi, luci eleganti e un pubblico in abito da sera. È lì che, negli anni Cinquanta e Sessanta, prende forma l’evento musicale più longevo d’Italia, in un contesto che univa intrattenimento, mondanità e musica leggera.
Il trasferimento al Teatro Ariston, avvenuto nel 1977, segna una svolta: il Festival esce dagli spazi del Casinò e abbraccia una dimensione sempre più televisiva e popolare, diventando progressivamente un appuntamento centrale del palinsesto Rai e della cultura di massa italiana.
A poco più di un mese da Sanremo 2026, Casinos.com ha deciso di guardare al passato con gli occhi del presente, firmando una ricerca esclusiva: quali sono le canzoni vincitrici del Festival più ascoltate su Spotify? Un viaggio che attraversa oltre settant’anni di musica italiana, dal bianco e nero alle playlist globali.
Spotify diventa così il nuovo “termometro” della memoria collettiva, restituendo una fotografia chiara: alcune canzoni non hanno solo vinto Sanremo, hanno vinto il tempo. Ecco la classifica delle prime dieci posizioni aggiornata a gennaio 2026.
Ascolti: ~582 milioni
Un record senza precedenti. Dopo Sanremo e l’Eurovision, Zitti e buoni ha travolto le classifiche internazionali, portando il Festival nel cuore della Gen Z globale. È la vittoria che ha cambiato per sempre la percezione di Sanremo all’estero.
Ascolti: ~265 milioni
Un brano che ha segnato una svolta stilistica e narrativa. Minimal, personale, contemporaneo. Soldi è diventato un manifesto generazionale, molto oltre il palco dell’Ariston.
Ascolti: ~168 milioni
Intima e fragile, Brividi ha dominato streaming e radio, confermando come Sanremo possa ancora intercettare il gusto del grande pubblico digitale.
Ascolti: ~130 milioni
Eleganza, melodia e interpretazione. Un brano che ha trovato una seconda vita sulle piattaforme streaming, consolidando il rapporto tra Mengoni e il Festival.
Ascolti: ~126 milioni
Il vincitore più recente entra subito nella top 5. Un dato che racconta un Sanremo sempre più connesso alle dinamiche dello streaming moderno.
Ascolti: ~119 milioni
Energia, personalità e identità. La noia ha conquistato Spotify grazie a una forte viralità e a un sound perfettamente in linea con il pubblico giovane.
Ascolti: ~81 milioni
La canzone italiana per eccellenza. A oltre sessant’anni dalla vittoria, Nel blu dipinto di blu, conosciuta in tutto il mondo come Volare, continua a essere ascoltata ovunque, dimostrando che certi classici non conoscono epoche.
Ascolti: ~78 milioni
Un caso emblematico: una vittoria “senza pubblico” che, paradossalmente, ha reso il brano ancora più universale e duraturo.
Ascolti: ~67 milioni
Tradizione lirica e pop che funziona anche in streaming. Un brano che ha trovato grande riscontro soprattutto fuori dai confini italiani.
Ascolti: ~55 milioni
Ironica, intelligente, virale. Un perfetto esempio di come Sanremo possa anticipare i linguaggi del web.
Subito fuori dalla top 10, la classifica conferma come Sanremo abbia saputo produrre successi longevi, capaci di attraversare decenni e generazioni. Spiccano numeri importanti per brani come Perdere l’amore di Massimo Ranieri e Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro, quasi appaiati intorno ai 42 milioni di ascolti, seguiti da Ci sarà di Al Bano e Romina Power, che sfiora i 38 milioni.
Non mancano le firme internazionali del pop italiano, da Eros Ramazzotti con Adesso tu a Giorgia con Come saprei, fino a Elisa con Luce (tramonti a nord est). Una seconda fascia di canzoni che, pur lontana dai picchi più recenti, continua a occupare un posto stabile nelle playlist, dimostrando come la vittoria a Sanremo possa trasformarsi in un capitale musicale di lungo periodo.
| Pos. | Anno | Artista | Brano | Ascolti Spotify |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 2021 | Måneskin | Zitti e buoni | 581.952.474 |
| 2 | 2019 | Mahmood | Soldi | 264.796.443 |
| 3 | 2022 | Mahmood & Blanco | Brividi | 168.160.130 |
| 4 | 2023 | Marco Mengoni | Due vite | 129.741.905 |
| 5 | 2025 | Olly | Balorda nostalgia | 126.302.068 |
| 6 | 2024 | Angelina Mango | La noia | 118.561.787 |
| 7 | 1958 | Domenico Modugno | Nel blu dipinto di blu | 80.778.438 |
| 8 | 2020 | Diodato | Fai rumore | 78.012.317 |
| 9 | 2015 | Il Volo | Grande amore | 66.536.586 |
| 10 | 2017 | Francesco Gabbani | Occidentali’s Karma | 54.518.373 |
| 11 | 2018 | Ermal Meta & Fabrizio Moro | Non mi avete fatto niente | 41.830.974 |
| 12 | 1988 | Massimo Ranieri | Perdere l’amore | 41.629.978 |
| 13 | 1984 | Al Bano & Romina Power | Ci sarà | 37.814.925 |
| 14 | 1995 | Giorgia | Come saprei | 24.815.982 |
| 15 | 1989 | Anna Oxa & Fausto Leali | Ti lascerò | 24.440.668 |
| 16 | 1980 | Toto Cutugno | Solo noi | 23.023.951 |
| 17 | 2001 | Elisa | Luce (tramonti a nord est) | 22.451.120 |
| 18 | 1990 | Pooh | Uomini soli | 20.510.998 |
| 19 | 2011 | Roberto Vecchioni | Chiamami ancora amore | 19.419.633 |
| 20 | 2014 | Arisa | Controvento | 18.379.496 |
| 21 | 1996 | Ron & Tosca | Vorrei incontrarti fra cent’anni | 17.951.796 |
| 22 | 2016 | Stadio | Un giorno mi dirai | 16.629.163 |
| 23 | 2004 | Marco Masini | L’uomo volante | 15.548.867 |
| 24 | 1992 | Luca Barbarossa | Portami a ballare | 15.517.987 |
| 25 | 1981 | Alice | Per Elisa | 14.149.056 |
I dati si riferiscono agli ascolti Spotify aggiornati a gennaio 2026 e includono esclusivamente i brani vincitori del Festival di Sanremo.
L’analisi condotta da Casinos.com mostra come il rapporto tra Sanremo e lo streaming si sia rafforzato soprattutto nell’ultimo decennio: sette brani su dieci della top 10 arrivano dalle edizioni più recenti del Festival, segno di un format sempre più allineato alle dinamiche digitali.
Allo stesso tempo, gli ascolti premiano soprattutto le canzoni capaci di andare oltre i confini nazionali, con un respiro internazionale che ha ampliato il pubblico ben oltre l’Italia. Un aspetto che rafforza il ruolo di Sanremo come moltiplicatore culturale, capace di trasformare una vittoria sul palco in un successo globale.
Se negli anni Cinquanta il successo si misurava tra le sale del Casinò di Sanremo, oggi il vero banco di prova passa anche dalle piattaforme digitali. Cambiano gli strumenti, ma non la sostanza: Sanremo resta un gioco ad altissima posta, dove talento, intuizione e tempismo possono trasformare una canzone in una hit senza tempo.
E mentre il Festival 2026 si avvicina, una domanda resta aperta: chi sarà il prossimo vincitore capace di entrare nella storia… e nelle playlist di tutto il mondo?
Daniele ha iniziato la sua carriera come giornalista sportivo, ma dal 2019 ha scelto di portare la sua esperienza nel mondo del gaming online. Dopo diverse collaborazioni con i principali operatori del settore, oggi è Content Editor italiano su Casinos.com. Nato da una curiosità più che da una passione dichiarata, il suo interesse per il gioco online si è trasformato in un impegno concreto: offrire ai lettori contenuti utili, imparziali e di qualità. Il suo approccio parte sempre dall’esperienza diretta, supportata dall’analisi di dati reali. Niente fronzoli: solo informazioni chiare, oneste e pratiche. Su Casinos.com, la sua missione è rendere il mondo del gaming online più comprensibile e accessibile per tutti.
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