Zero Emissioni: la classifica delle regioni italiane che scommettono sul verde

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Daniele Alfieri

Pubblicato da Daniele Alfieri

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Ultimo aggiornamento 06 novembre 2025

Zero Emissioni: la classifica delle regioni italiane che scommettono sul verde

Emissioni, rinnovabili e interesse digitale: l’Indice Zero Emissioni (IZE) di Casinos.com mostra quali regioni puntano sul futuro sostenibile e quali restano indietro. (Immagine: Casinos.com)

“Zero Emissioni” non è solo uno slogan, ma un obiettivo globale. E a pochi giorni dal 21 settembre, Giornata Internazionale Zero Emissioni (ZeDay), Casinos.com ha voluto misurare lo stato delle regioni italiane con un indice esclusivo: l’Indice Zero Emissioni (IZE).

Nel mondo dei casinò online si scommette sulla prossima mano o sul prossimo giro di slot; con l’Indice Zero Emissioni, invece, si scommette sul futuro di intere regioni: chi investirà davvero nel verde e chi resterà indietro?

Il modello combina cinque parametri: riduzione delle emissioni (dati Eurostat 2025, variazione 1990–2022), diffusione pro capite delle rinnovabili (Legambiente 2024), e interesse digitale sulle ricerche Google per “emissioni zero”, “energie rinnovabili” e “auto elettrica”. Il risultato è una classifica che racconta un’Italia divisa, con Nord e piccoli territori alpini in pole position e Sud molto più freddo verso la transizione verde.

La classifica completa – Indice Zero Emissioni (IZE)

#RegioneIZE ScoreRiduzione CO₂ % (Eurostat)Rinnovabili kW/ab (Legambiente)“Emissioni zero” (Google)“Energie rinnovabili” (Google)“Auto elettrica” (Google)
1Veneto65,5–49,81,01006482
2Valle d’Aosta65,4–6,89,3070100
3Basilicata62,8–27,84,26610055
4Liguria59,6–58,10,3886161
5Lombardia58,7–17,81,11007387
6Toscana58,1–40,20,8886570
7Umbria55,8–24,31,6778862
8Emilia-Romagna53,0–19,70,9885680
9Puglia52,8–28,61,7558955
10Friuli-Venezia Giulia52,7–19,91,4776176
11Marche52,4–16,51,2667580
12Trentino-Alto Adige51,8–7,04,2665266
13Sicilia51,2–36,81,0557158
14Sardegna50,9–20,82,1558455
15Calabria50,0–26,41,7448456
16Piemonte48,2–6,51,4776074
17Abruzzo42,7+6,82,0338969
18Campania42,3–1,10,7667559
19Lazio40,6+26,80,5888074
20Molise32,1+21,32,608259

Veneto e Valle d’Aosta al top, Basilicata sorpresa

Il Veneto svetta al primo posto (65,5/100) grazie a una riduzione delle emissioni tra le più consistenti d’Italia (–49,8%) e a un forte interesse digitale: 90/100 per “emissioni zero” e 82/100 per “auto elettrica”. Un mix che lega la tradizione industriale della regione a una crescente attenzione verso la mobilità sostenibile.

Subito dietro la Valle d’Aosta (65,4), che pur non brillando nella riduzione delle emissioni (–6,8%), domina per diffusione delle rinnovabili con 9,3 kW pro capite, record assoluto a livello nazionale. La regione alpina si distingue anche sul fronte digitale, primeggiando con 100/100 per “auto elettrica”.

Al terzo posto si piazza la Basilicata (62,8), vera sorpresa dell’indice. Oltre a una performance solida nelle rinnovabili (4,2 kW/ab), registra un entusiasmo digitale straordinario: 100/100 nelle ricerche per “energie rinnovabili”, segnale che la transizione verde qui passa soprattutto dalla curiosità e dall’informazione online.

Nord solido, Centro competitivo

Dietro al podio, la Liguria (59,6) si conferma tra le regioni più performanti grazie a una riduzione record delle emissioni (–58,1%, la migliore d’Italia) e a un buon posizionamento digitale, con 88/100 per “emissioni zero”.

La Lombardia (58,7) combina un calo significativo delle emissioni (–17,8%) con un ruolo di traino nella mobilità elettrica: 87/100 nelle ricerche su “auto elettrica” e 100/100 per “emissioni zero”, segno che il cuore industriale d’Italia guarda con attenzione alla transizione.

La Toscana (58,1) conferma la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione: 0,8 kW di rinnovabili pro capite e un interesse digitale costante, con 88/100 su “emissioni zero” e 70/100 su “auto elettrica”.

Nel Centro spiccano anche Umbria (55,8) ed Emilia-Romagna (53,0). L’Umbria unisce un buon livello di rinnovabili (1,6 kW/ab) a un interesse digitale elevato (88/100 per “energie rinnovabili”), mentre l’Emilia-Romagna si distingue per le ricerche su “auto elettrica” (80/100), che la rendono competitiva nonostante una riduzione delle emissioni più contenuta (–19,7%).

Il blocco centrale e il Sud in difficoltà

Nella fascia medio-alta si collocano il Friuli-Venezia Giulia (52,7), con 1,4 kW/ab di rinnovabili e un interesse digitale solido (77/100 su “emissioni zero”), e le Marche (52,4), che uniscono 1,2 kW/ab di rinnovabili a un buon dato digitale sulle auto elettriche (80/100). Il Trentino-Alto Adige (51,8) brilla invece per curiosità online, con 66/100 su “auto elettrica” e 66/100 per “emissioni zero”, ma paga una riduzione delle emissioni più contenuta (–13,8%).

Nel gruppo compaiono anche Sicilia (51,2) e Sardegna (50,9). La Sicilia raggiunge 1,0 kW/ab di rinnovabili e 71/100 su “energie rinnovabili” nei Trends, ma resta indietro sulle auto elettriche (58/100). La Sardegna mostra invece un profilo più bilanciato, con 2,1 kW/ab pro capite e 84/100 su “energie rinnovabili”, oltre a un 55/100 su “emissioni zero”, che le consentono di mantenersi a metà classifica.

La Calabria chiude la parte “verde” con 50,0 punti: buone le rinnovabili (1,7 kW/ab), ma scarso interesse digitale (solo 56/100 per “auto elettrica” e 44/100 per “emissioni zero”).

Molto più indietro troviamo l’Abruzzo (42,7), che nonostante un discreto dato sulle rinnovabili (2,0 kW/ab) registra ancora un incremento delle emissioni rispetto al 1990 (+6,8%) e un basso punteggio digitale (33/100 su “emissioni zero”). La Campania (42,3) paga emissioni praticamente stabili (–1,1%) e un interesse online limitato (59/100 per “auto elettrica”). Ancora più critica la situazione del Lazio (40,6), unica grande regione a segnare un forte aumento delle emissioni (+26,8%), pur restando alta la curiosità online (88/100 per “emissioni zero”).

Fanalino di coda il Molise (32,1), che abbina una discreta dotazione di rinnovabili (2,6 kW/ab) e un 59/100 per “auto elettrica” a un quadro ambientale molto negativo: le emissioni, invece di calare, sono cresciute del 21,3% dal 1990. È questo, più della scarsa curiosità digitale (0/100 su “energie rinnovabili”), a relegarla in fondo alla classifica.

Una frattura culturale oltre che energetica

L’IZE mostra un’Italia a due velocità: il Nord e le regioni alpine corrono, sostenute da tagli consistenti alle emissioni e da un interesse crescente verso rinnovabili e mobilità elettrica. Il Sud, invece, pur con punte di eccellenza come la Basilicata, fatica a trasformare il potenziale energetico in una spinta culturale e digitale altrettanto forte.

Questa distanza non è solo nei numeri, ma anche nella percezione. Non basta installare impianti o adottare misure verdi: la transizione passa anche dall’immaginario collettivo, e l’interesse online è un segnale chiave. La classifica racconta così un Paese ancora diviso tra chi accelera davvero verso le zero emissioni e chi rischia di rimanere indietro.


Metodologia

L’Indice Zero Emissioni (IZE) è stato elaborato da Casinos.com incrociando cinque variabili, ciascuna pesata in modo proporzionale:

  • 25% → Riduzione delle emissioni (dati Eurostat 2025, variazione 1990–2022)
  • 25% → Diffusione pro capite delle rinnovabili (Legambiente 2024, kW/ab)
  • 15% → Google Trends (ultimi 5 anni) sulla query “emissioni zero”
  • 15% → Google Trends (ultimi 5 anni) sulla query “energie rinnovabili”
  • 20% → Google Trends (ultimi 5 anni) sulla query “auto elettrica”

Le variabili sono state normalizzate su scala 0–100, ponderate e combinate in uno score unico (IZE). Le province autonome sono state escluse dalla classifica per mancanza di dati uniformi nei Trends.

© Casinos.com – Riproduzione consentita con link alla fonte

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Daniele ha iniziato la sua carriera come giornalista sportivo, ma dal 2019 ha scelto di portare la sua esperienza nel mondo del gaming online. Dopo diverse collaborazioni con i principali operatori del settore, oggi è Content Editor italiano su Casinos.com. Nato da una curiosità più che da una passione dichiarata, il suo interesse per il gioco online si è trasformato in un impegno concreto: offrire ai lettori contenuti utili, imparziali e di qualità. Il suo approccio parte sempre dall’esperienza diretta, supportata dall’analisi di dati reali. Niente fronzoli: solo informazioni chiare, oneste e pratiche. Su Casinos.com, la sua missione è rendere il mondo del gaming online più comprensibile e accessibile per tutti.

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