Un’analisi di Casinos.com sui dati Google Trends rivela dove il poker online è più cercato in Italia: Abruzzo, Sicilia e Calabria guidano la classifica degli ultimi 5 anni. (Immagine: Alberto Chagas / Alamy)
Il poker online torna sotto i riflettori europei. Nei giorni scorsi, la Corte tributaria federale tedesca (BFH) ha emesso una sentenza destinata a far discutere: giocare a poker online in modo professionale costituisce un’attività commerciale tassabile. La decisione arriva al termine di un processo in cui il fisco tedesco contestava a un giocatore una serie di vincite non dichiarate.
Secondo i giudici, chi partecipa regolarmente a tornei di poker online con l’obiettivo di ottenere profitti, sfruttando abilità, strategia e disciplina, deve essere considerato un lavoratore autonomo. La conseguenza? Imposizione fiscale piena, proprio come per qualsiasi altra attività economica.
In Italia, il poker online è regolato dall’ADM (ex AAMS) e resta al centro di riflessioni sul tema della professionalità e della tassazione. Dopo il boom dei primi anni 2000, il settore ha mantenuto una presenza costante e oggi vive una nuova fase di slancio, favorita dalla diffusione delle piattaforme digitali e da un’offerta sempre più strutturata di offerte e bonus senza deposito immediato. Un fenomeno che continua a coinvolgere migliaia di utenti, con livelli di interesse significativi in diverse aree del Paese.
Proprio per capire dove il poker online è più cercato, e quindi più diffuso, Casinos.com ha condotto un’analisi dei dati di Google Trends relativi all'argomento “poker online” negli ultimi 5 anni. Ne emerge una forte prevalenza di interesse nelle regioni del Centro-Sud, con l’Abruzzo al primo posto nella classifica nazionale.
Sull’arco dell'ultimo quinquennio, l’Abruzzo guida la graduatoria con un indice di 100, seguito da Sicilia (88), Calabria (85), Sardegna (83) e Molise (81). Una distribuzione che conferma una forte concentrazione di interesse nell'Italia centro-meridionale, con valori quindi stabili nel tempo.
Dove il poker online è più cercato? Classifica regionale basata su 5 anni di dati. (Fonte: Google Trends)
Ma il quadro cambia se si restringe l’analisi agli ultimi 12 mesi. In questo caso, è il Molise a salire in testa, superando l’Abruzzo, che resta comunque nella parte alta del ranking insieme a Puglia, Sicilia e Campania.
Segno che l’interesse per il poker online non è statico: alcune regioni mantengono una presenza costante, altre sembrano vivere una fase di crescita, forse legata anche a fenomeni locali, campagne promozionali o nuovi ingressi nel mercato del gioco.
Interesse per l’argomento “poker online” in Italia negli ultimi 12 mesi. (Fonte: Google Trends)
L’interesse per il poker online in molte regioni del Sud sembra riflettere un insieme di fattori che si rafforzano a vicenda. Da un lato, la diffusione storica dei giochi di carte nella socialità quotidiana ha creato un terreno fertile; dall’altro, la transizione verso le piattaforme digitali è stata favorita da un’offerta sempre più accessibile e regolamentata.
Le poker room certificate dall’ADM, le promozioni ricorrenti, i tornei trasmessi in streaming e le modalità di gioco a basso costo hanno reso il poker online un’attività alla portata di un pubblico ampio, non necessariamente esperto. In questo contesto, la dimensione competitiva resta centrale, ma si accompagna a una fruizione più immediata e leggera, che contribuisce a mantenerne alta la popolarità.
La decisione della Corte tributaria tedesca potrebbe aprire un fronte nuovo in Europa sul piano fiscale. In Italia, però, la questione è diversa: le vincite derivanti da poker online su piattaforme autorizzate sono già tassate alla fonte, e il giocatore non è tenuto a dichiararle.
Resta aperto solo il nodo, per ora teorico, di chi pratica il gioco con continuità e scopi professionali. Per ora il sistema regge, ma il confine tra passione e attività economica è sempre più sottile. E prima o poi, anche il fisco italiano potrebbe trovarsi costretto a prenderne atto.
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Prima dell'iGaming, per Daniele c'era il giornalismo: oltre dieci anni di cronaca sportiva, tra interviste, verifiche e chiusure a ridosso della mezzanotte. È lì che ha imparato a maneggiare i fatti con rigore e a costruirci sopra notizie che valga la pena leggere, cosa che fa ancora oggi. Dopo alcune esperienze in redazione tra i maggiori operatori del mercato del gioco online, su Casinos.com è Responsabile Media & PR per il mercato italiano, dove firma studi e analisi su settore e regolamentazione.
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