La multinazionale americana ha prevalso sul gruppo Flutter nella gara pubblica. Il gioco, attivo da oltre cinque secoli, continuerà ad essere gestito dal concessionario storico. (Immagine: barbacane / Alamy)
Il Lotto resta in casa IGT. La multinazionale statunitense – già concessionaria del gioco da oltre trent’anni – si è aggiudicata la nuova concessione per la gestione del Lotto in Italia per i prossimi nove anni. La gara pubblica, indetta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha visto IGT spuntarla sull’unico concorrente rimasto in corsa: il gruppo Flutter, attivo nel Paese anche attraverso il marchio Sisal.
Il valore della concessione, in proiezione sull’intera durata, è stimato in oltre 4,3 miliardi di euro. Una cifra che conferma il peso strategico del Lotto all’interno del sistema del gioco pubblico in Italia. Secondo i dati aggiornati al 2024, la raccolta complessiva di Lotto, 10eLotto e altri giochi numerici ha superato quota 8 miliardi di euro, a testimonianza di un mercato ancora florido.
Per IGT, che aveva già ottenuto l’incarico nel 1994 (allora con il nome di Lottomatica), si tratta di una conferma importante, che assicura continuità nella gestione e consente di proseguire sul piano dell’ammodernamento tecnologico. L’azienda ha già curato negli anni l’introduzione delle estrazioni automatizzate, completate nel 2009 con la dismissione del tradizionale sorteggio manuale.
Nato nel XVI secolo a Genova, il Lotto è riconosciuto come il gioco d’azzardo più antico al mondo ancora in attività. La sua origine è legata a una pratica curiosa: si scommetteva sui nomi di cinque nobili scelti a sorte tra i 120 membri del Serenissimo Collegio. Da lì si diffuse progressivamente in altre città italiane, spesso con finalità sociali. A Torino, nel 1674, prese la forma del cosiddetto “Lotto della zitella”, in cui i proventi delle scommesse venivano destinati in dote a ragazze povere.
Nonostante i tentativi di repressione – tra cui il rischio di scomunica – il gioco si consolidò fino ad arrivare a un’approvazione formale da parte dello Stato Pontificio, nel 1731. I proventi vennero utilizzati anche per finanziare opere pubbliche, tra cui la costruzione della Fontana di Trevi e la bonifica delle paludi pontine.
Con l’Unità d’Italia, nel 1863, il gioco venne disciplinato anche sul piano fiscale e le estrazioni furono affidate a otto città: Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. Nel 1939 si aggiunsero Cagliari e Genova, mentre la ruota Nazionale fu introdotta nel 2005, in occasione della riforma del sistema.
Il passaggio al digitale ha segnato un’epoca. Nel 2005 le prime estrazioni automatizzate vennero effettuate a Roma e sulla nuova ruota Nazionale. La completa transizione si concluse nel 2009. Una svolta che ha permesso di velocizzare i tempi, garantire trasparenza e gestire un numero crescente di giocate.
Negli ultimi anni, il Lotto ha inoltre consolidato la sua presenza nel canale online, grazie alla diffusione delle piattaforme digitali autorizzate. Oggi è possibile giocare al Lotto online con pochi clic anche da siti di casinò online con licenza ADM, una modalità che ha avvicinato nuove fasce di utenza e facilitato l’accesso al gioco in modo tracciabile e sicuro. L’integrazione con l’offerta digitale rappresenta uno degli assi strategici su cui si muove anche la nuova fase gestionale.
IGT, oggi tra i maggiori operatori mondiali nel settore del gioco regolamentato, ha confermato la volontà di proseguire su questa linea, con particolare attenzione alla sicurezza, tracciabilità delle giocate e innovazione dei sistemi di controllo.
Il Lotto, nel frattempo, continua a essere un appuntamento settimanale per milioni di italiani. Un rito che ha attraversato cinque secoli, sopravvissuto a divieti, guerre e rivoluzioni tecnologiche. E che ora, con la nuova concessione, guarda ancora una volta al futuro.
Daniele ha iniziato la sua carriera come giornalista sportivo, ma dal 2019 ha scelto di portare la sua esperienza nel mondo del gaming online. Dopo diverse collaborazioni con i principali operatori del settore, oggi è Content Editor italiano su Casinos.com. Nato da una curiosità più che da una passione dichiarata, il suo interesse per il gioco online si è trasformato in un impegno concreto: offrire ai lettori contenuti utili, imparziali e di qualità. Il suo approccio parte sempre dall’esperienza diretta, supportata dall’analisi di dati reali. Niente fronzoli: solo informazioni chiare, oneste e pratiche. Su Casinos.com, la sua missione è rendere il mondo del gaming online più comprensibile e accessibile per tutti.
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