Piazzale Michelangelo sotto sorveglianza: la Guardia di Finanza smaschera la truffa del gioco delle tre carte e apre indagini su possibili complici. (Immagine: Federico Magonio / Alamy)
Altro che slot online o tavoli da blackjack: a Firenze c’è ancora chi prova a spacciare il “gioco delle tre carte” come intrattenimento da strada. Una scena che richiama i vecchi trucchi da fiera, ma che oggi resta soltanto un meccanismo fraudolento pensato per fregare i passanti.
L’episodio è avvenuto a Piazzale Michelangelo, il belvedere più celebre della città nonché simbolo del capoluogo toscano. Proprio lì, in mezzo a macchine fotografiche e selfie stick, un uomo è stato sorpreso mentre raggirava un turista con la classica messinscena: tre carte mischiate a velocità fulminea, la promessa di una sfida lampo e... la certezza di perdere.
Questa volta, però, la fortuna non era dalla sua parte. Tra il pubblico c’erano anche i militari del Secondo Nucleo Operativo Metropolitano, impegnati in controlli mirati nelle zone più frequentate della città.
Il giocatore-truffatore, già noto per precedenti simili, è stato fermato sul fatto, multato e privato dell’attrezzatura. Un intervento rapido che ha bloccato l’ennesima “mano” truccata, evitando che altri turisti venissero raggirati.
La Guardia di Finanza ha avviato approfondimenti investigativi per definire meglio i contorni dell’attività illecita. L’obiettivo è stabilire se l’uomo agisse da solo o se dietro ci fosse un’organizzazione più ampia.
Non è raro, infatti, che il “gioco delle tre carte” venga gestito da piccoli gruppi coordinati: c’è chi finge di vincere per attirare i passanti, chi sorveglia l’arrivo delle pattuglie e chi si occupa di distrarre le vittime. Un copione già visto in molte città turistiche, che le indagini puntano ora a verificare anche nel caso fiorentino.
Il “gioco delle tre carte” è uno dei raggiri più antichi e diffusi. Nato come intrattenimento popolare, si è trasformato nel tempo in un vero schema di frode da strada. Le regole sono semplici: tre carte, una viene mostrata al giocatore, poi mescolata velocemente dalle mani esperte del truffatore. Sembra facile seguirla, ma in realtà il trucco sta proprio nella destrezza e nell’illusione ottica: chi partecipa ha praticamente zero possibilità di vincere.
La pratica è documentata in molte città italiane ed europee, soprattutto nei luoghi turistici, dove la folla diventa la copertura ideale. Nonostante i controlli, continua a ripresentarsi ciclicamente, alimentata dalla curiosità dei passanti e dall’idea di poter “sfidare la sorte” in pochi secondi.
Il risultato dell’operazione conferma la volontà delle Fiamme Gialle di mantenere alta l’attenzione sui luoghi simbolo della città. I controlli mirati nelle aree a maggiore afflusso turistico servono non solo a fermare i raggiri, ma anche a tutelare l’immagine di Firenze agli occhi dei visitatori che ogni giorno affollano i suoi spazi più celebri.
Piazzale Michelangelo, in particolare, è considerato un biglietto da visita internazionale: un panorama che richiama migliaia di persone e che non può essere offuscato da truffe improvvisate. Garantire che resti un palcoscenico di bellezza e sicurezza, e non un terreno fertile per raggiri di strada, significa proteggere insieme cittadini, turisti e la reputazione stessa del capoluogo toscano.

Gli esperti di Casinos.com conoscono il gioco come pochi altri: formano un team specializzato che unisce competenza, passione e un’esperienza diretta maturata sia online che nei casinò reali.
Vai alla pagina dell'autore



