Alessandro Borghese conquista la Guida Michelin con il ristorante AB – Il lusso della semplicità: gourmet e intrattenimento tra lusso e storia veneziana. (Immagine: SOPA Images Limited / Alamy)
Il Casinò di Venezia aggiunge un nuovo tassello al suo prestigio internazionale. La Guida Michelin Italia ha inserito nella selezione di settembre il ristorante AB – Il lusso della semplicità di Alessandro Borghese, ospitato all’interno del seicentesco Palazzo Ca’ Vendramin Calergi sul Canal Grande.
Un riconoscimento che non riguarda soltanto lo chef, ma anche la storica casa da gioco, che da anni punta a rafforzare la propria immagine come luogo dove intrattenimento e alta cucina si incontrano.
Il locale è stato inaugurato nel giugno 2022, dopo mesi di attesa e una precisa strategia condivisa con l’amministrazione veneziana: legare il nome del Casinò a una proposta culinaria di livello assoluto. L’idea era chiara fin dall’inizio: fare del gioco un’esperienza più ampia, capace di includere non solo roulette e slot, ma anche arte, cultura e ristorazione.
La scommessa sembra vinta. Con l’ingresso nella Guida Michelin, il Casinò di Venezia diventa uno dei pochi al mondo a poter vantare un ristorante segnalato dalla “guida rossa”, confermando la tendenza globale che vede le grandi case da gioco puntare sempre più su gastronomia d’eccellenza e intrattenimento integrato.
La cornice è da favola. Ca’ Vendramin Calergi, edificio del Cinquecento che si affaccia sul Canal Grande, ospita le sale da gioco invernali del casinò dal 1946. Al suo interno si trovano anche le Sale Wagner, a testimonianza di un legame con la musica e la cultura.
Il ristorante di Borghese aggiunge un ulteriore livello di fascino: oltre alle sale interne, è presente un giardino che nelle sere estive diventa uno dei luoghi più suggestivi della città. Una location che unisce storia, bellezza e mondanità, perfetta per chi cerca un’esperienza esclusiva.
La Guida Michelin definisce la cucina dello chef “moderna, accattivante e piacevolissima”. In menu ci sono due percorsi degustazione che raccontano la sua idea di cucina veneta contemporanea, con la possibilità di aggiungere i piatti signature diventati il marchio di fabbrica del suo stile.
Fonti di settore indicano che i menu degustazione hanno prezzi compresi tra 80 e 150 euro, a seconda del numero di portate e della scelta dei piatti signature. Bevande e vini sono esclusi, ma la possibilità di abbinare etichette selezionate rafforza il posizionamento del ristorante come alta ristorazione con un tocco accessibile.
Ca’ Vendramin Calergi, sede storica del Casinò di Venezia affacciata sul Canal Grande. (Immagine: Marco Secchi / Alamy)
Il riconoscimento della Guida Michelin non è soltanto un premio personale per Alessandro Borghese: è un asset strategico per il Casinò di Venezia. In un mercato dominato dai casinò online, dove slot, bonus e game show live richiamano milioni di giocatori, le sedi fisiche devono distinguersi con esperienze esclusive e non replicabili su uno schermo.
La presenza di un ristorante segnalato dalla Michelin diventa quindi un motivo in più per entrare al casinò. Non si tratta soltanto di attrarre appassionati di gioco, ma anche di coinvolgere un pubblico più ampio: turisti, gourmet e curiosi che possono essere conquistati da un’offerta che unisce intrattenimento e alta cucina.
Il Casinò di Venezia affonda le sue radici nel 1638, quando aprì il Ridotto di San Moisè, considerato il primo casinò pubblico al mondo. Da allora ha cambiato più volte sede, fino ad approdare nel 1959 a Ca’ Vendramin Calergi, palazzo rinascimentale affacciato sul Canal Grande che custodisce anche le celebri Sale Wagner. Una storia che lo rende unico nel panorama internazionale.
Oggi quella tradizione si intreccia con la modernità. Accanto alle sale storiche, il casinò propone slot di ultima generazione, poker room e una piattaforma online autorizzata ADM. L’arrivo del ristorante di Borghese nella Guida Michelin si inserisce in questa traiettoria: unire radici secolari e innovazione continua, per restare competitivo senza snaturare la propria identità.
La Guida Michelin non assegna stelle al locale, ma l’inserimento nella selezione è già un attestato di qualità che certifica l’eccellenza della cucina. Per il Casinò di Venezia è un risultato che consolida l’immagine internazionale della casa da gioco e ne rafforza la reputazione nel panorama del lusso.
L’impatto va oltre la ristorazione. La segnalazione rappresenta un volano per il turismo e un elemento distintivo per Venezia, che può offrire ai visitatori un’esperienza completa: dal gioco alla cultura, fino alla cucina gourmet. Un pacchetto che posiziona il casinò tra le destinazioni europee più competitive.

Gli esperti di Casinos.com conoscono il gioco come pochi altri: formano un team specializzato che unisce competenza, passione e un’esperienza diretta maturata sia online che nei casinò reali.
Vai alla pagina dell'autore



