Dalle ricerche online su Google nasce l’Indice del Black Friday di Casinos.com: la classifica delle regioni italiane più coinvolte nella caccia agli sconti. (Immagine: generata con l'ausilio dell'IA)
Il Black Friday 2025 è ormai alle porte e si prepara a essere, ancora una volta, una tappa obbligata per molti italiani. Nei giorni che precedono il venerdì nero si concentrano sconti, codici e offerte speciali che coinvolgono praticamente ogni settore, dai grandi retailer all’elettronica, fino ai casinò online regolamentati, che in questo periodo affiancano alla normale programmazione promozionale bonus dedicati al Black Friday, ricariche potenziate e pacchetti di giri gratis su slot selezionate.
Secondo la Black Friday Survey 2025 di PwC, l’84% dei consumatori italiani prevede di fare acquisti in occasione dei saldi del 28 novembre, collocando l’Italia tra i mercati più coinvolti in Europa, seconda solo alla Turchia e perfettamente in linea con la media europea. Il carrello medio si alza: la spesa prevista sale a 246 euro (era 229 nel 2024), superiore alla Francia ma ancora sotto la media UE (269 euro). La maggioranza si concentra comunque in una fascia medio-bassa (101–250 euro), segno di un approccio razionale ma non rinunciatario, mentre oltre un quinto degli intervistati è pronto a spingersi fino a 500 euro.
Per capire dove il fenomeno è più radicato e quali territori vivono il venerdì nero con maggiore intensità, Casinos.com ha elaborato l’Indice del Black Friday (IBF), un modello che incrocia i dati di Google Trends per costruire una mappa comparativa delle regioni italiane più “affamate” di offerte. L’indice si basa su quattro query chiave: “sconti black friday” (peso 35%), “black friday amazon” (25%), “black friday zara” (20%) e “iphone black friday” (20%).
In questo modo vengono considerate quattro dimensioni centrali del periodo: l’interesse generale per gli sconti, il ruolo di Amazon come riferimento per lo shopping online, il richiamo della moda fast fashion legata a Zara e l’attrattiva dei prodotti tech di fascia alta come l’iPhone.
| # | Regione | IBF Score | Sconti BF | BF Amazon | BF Zara | iPhone BF |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Marche | 88,2 | 100 | 85 | 72 | 88 |
| 2 | Umbria | 87,8 | 97 | 84 | 69 | 95 |
| 3 | Toscana | 85,6 | 93 | 97 | 63 | 81 |
| 4 | Lombardia | 84,8 | 84 | 92 | 62 | 100 |
| 5 | Basilicata | 84,8 | 80 | 100 | 78 | 81 |
| 6 | Sicilia | 84,4 | 100 | 79 | 71 | 77 |
| 7 | Emilia-Romagna | 82,8 | 91 | 88 | 59 | 86 |
| 8 | Lazio | 80,9 | 86 | 96 | 66 | 68 |
| 9 | Veneto | 80,0 | 91 | 92 | 46 | 80 |
| 10 | Piemonte | 80,0 | 84 | 96 | 53 | 80 |
| 11 | Calabria | 78,4 | 82 | 78 | 78 | 73 |
| 12 | Puglia | 77,3 | 68 | 91 | 77 | 77 |
| 13 | Friuli-Venezia Giulia | 76,9 | 88 | 82 | 43 | 85 |
| 14 | Campania | 76,1 | 62 | 92 | 100 | 57 |
| 15 | Molise | 75,5 | 68 | 93 | 65 | 77 |
| 16 | Abruzzo | 75,4 | 80 | 79 | 61 | 77 |
| 17 | Liguria | 73,2 | 75 | 94 | 50 | 67 |
| 18 | Sardegna | 71,3 | 84 | 74 | 49 | 68 |
| 19 | Trentino-Alto Adige | 67,4 | 66 | 74 | 34 | 95 |
| 20 | Valle d'Aosta | 64,7 | 75 | 85 | 39 | 47 |
Marche (IBF 88,2) e Umbria (IBF 87,8) guidano l’Indice del Black Friday con un distacco netto sul resto d’Italia. Nelle Marche, il punteggio perfetto su “sconti black friday” (100/100) dice molto: il venerdì nero qui è vissuto come una vera stagione delle promozioni. Le ricerche su Amazon (85/100) e iPhone (88/100) indicano un interesse marcato sia per le offerte generaliste sia per i prodotti tech di fascia alta, mentre il valore su Zara (72/100) segnala una buona attenzione alla moda.
L’Umbria affianca le Marche con un profilo ancora più equilibrato: altissimo l’interesse per “sconti black friday” (97/100), ma soprattutto per “iphone black friday” (95/100). La regione sembra usare il venerdì nero per acquisti mirati e programmati, con una forte componente digitale che si riflette anche nelle ricerche su Amazon (84/100). Qui il Black Friday non è tanto caccia al colpo di fortuna, quanto gestione intelligente del budget di fine anno.
La Toscana (IBF 85,6) completa il terzetto di testa con un profilo molto marcato sul fronte Amazon: 97/100 per “black friday amazon” e 93/100 per “sconti black friday”. Il Black Friday appare come un grande momento di comparazione e scelta online, dove si mette nel carrello ciò che è stato monitorato per settimane. Il segnale su Zara (63/100) suggerisce che il venerdì nero è anche l’occasione per aggiornare il guardaroba, non solo per cambiare TV.
La Lombardia (IBF 84,8) è il cuore hi-tech del venerdì nero: 100/100 su “iphone black friday” e 92/100 su “black friday amazon”. In un contesto ad alta concentrazione urbana e digitale, il Black Friday viene sfruttato per upgrade tecnologici, elettrodomestici e prodotti di fascia medio-alta. Qui lo shopping è altamente razionale: si confrontano prezzi, si controllano recensioni, si sfruttano notifiche e newsletter per intercettare le offerte migliori.
La vera sorpresa dell’indice è la Basilicata (IBF 84,8), che aggancia la Lombardia con lo stesso punteggio. Il dato su “black friday amazon” (100/100) e “black friday zara” (78/100) racconta una regione che vive il venerdì nero soprattutto online, con l’e-commerce come canale privilegiato per accedere a brand e assortimenti che non sempre sono disponibili sotto casa. L’equilibrio tra tech (iPhone 81/100) e moda indica uno shopping di Black Friday trasversale, che va oltre il singolo settore.
La Sicilia (IBF 84,4) è tra le regioni più coinvolte in assoluto: 100/100 su “sconti black friday” e valori elevati su Zara (71/100). Il venerdì nero qui è soprattutto sinonimo di caccia allo sconto e attenzione al prezzo, con Amazon (79/100) e iPhone (77/100) che rimandano a un uso sempre più maturo dello shopping online per prodotti sia tech sia moda.
La Calabria (IBF 78,4) mostra un profilo forte e bilanciato: 82/100 su “sconti black friday” e 78/100 sia su Amazon sia su Zara. Il Black Friday è utilizzato per concentrare acquisti che, in altri momenti dell’anno, verrebbero diluiti, sfruttando al massimo le promozioni sia per la tecnologia sia per l’abbigliamento.
Rimanendo al Sud, la Puglia (IBF 77,3) combina una presenza importante di Amazon (91/100) con un interesse elevato per Zara (77/100). Le ricerche suggeriscono un comportamento molto simile a quello delle grandi regioni del Centro-Nord: si pianifica, si confrontano offerte, si cerca il momento giusto per fare l’acquisto “pesante”.
Infine, la Campania (IBF 76,1) è la regione che più di tutte lega il Black Friday alla moda: 100/100 su “black friday zara”, abbinato a un 92/100 su Amazon. Qui il venerdì nero è soprattutto un grande appuntamento per rinnovare il guardaroba e fare acquisti “aspirazionali” su marchi molto riconoscibili. Più bassi i valori su “sconti black friday” (62/100) e “iphone black friday” (57/100), che suggeriscono un approccio meno generalista e più orientato ai brand.
Nel Nord-Est, Veneto (IBF 80,0) e Friuli-Venezia Giulia (IBF 76,9) mostrano un interesse consistente per “sconti black friday” (91/100 e 88/100) e un buon livello su iPhone e Amazon. Più contenuti i punteggi su Zara, che indicano un profilo in cui il Black Friday è vissuto soprattutto come occasione per elettronica e casa, meno per la moda fast fashion.
La Sardegna (IBF 71,3) si colloca a metà classifica con numeri robusti su “sconti black friday” (84/100), a conferma che il venerdì nero viene percepito come un’opportunità concreta per ottimizzare il budget. I valori più bassi su Zara e Amazon rispetto ad altre regioni suggeriscono una partecipazione più selettiva, legata a categorie precise più che a un’adesione totale alla “festa dello sconto”.
In coda alla classifica troviamo Trentino-Alto Adige (IBF 67,4) e Valle d’Aosta (IBF 64,7). Il Trentino emerge con il valore più alto d’Italia per “iphone black friday” (95/100), ma con sconti e Zara molto più bassi: il Black Friday sembra qui associato a pochi acquisti mirati, soprattutto tech, più che a una partecipazione allargata.
La Valle d’Aosta mostra punteggi discreti su sconti e Amazon (75/100 e 85/100) ma resta sotto la media complessiva: il venerdì nero si affaccia, ma non domina le abitudini di consumo come accade altrove. È un Black Friday più contenuto e selettivo, in linea con un contesto demografico e territoriale particolare.
L’Indice del Black Friday di Casinos.com mette in fila un dato semplice ma non banale: non sono le regioni più popolose o più ricche a guidare per forza la corsa agli sconti. A trainare il venerdì nero sono soprattutto i territori di medie dimensioni del Centro, dove la ricerca di sconti, Amazon, Zara e iPhone è ormai strutturale, mentre le grandi aree metropolitane e le regioni alpine mostrano comportamenti più selettivi e meno omogenei.
Il mix di keyword usate per l’IBF (sconti, marketplace, moda e tech) fotografa un’Italia in cui il Black Friday è diventato una vera infrastruttura di consumo digitale: si entra dalle offerte generiche, si passa dai grandi player come Amazon, si chiude spesso su prodotti simbolo, tra fast fashion e smartphone di fascia alta. Le differenze tra le regioni non dicono solo chi cerca più sconti, ma come li cerca: chi usa il Black Friday per concentrare gli acquisti importanti, chi lo vive come appuntamento fisso di fine novembre e chi, invece, resta ai margini di questa “fame” di offerte.
L’Indice del Black Friday (IBF) è stato elaborato da Casinos.com analizzando i volumi di ricerca su Google degli ultimi cinque anni relativi a quattro query chiave associate al Black Friday in Italia:
Per ciascuna regione:
IBF=0,35⋅Sconti+0,25⋅Amazon+0,20⋅Zara+0,20⋅iPhone
Il risultato è una classifica che non misura la spesa effettiva, ma l’intensità dell’interesse digitale verso il Black Friday, con particolare attenzione a sconti, e-commerce, moda e tecnologia.
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Daniele ha iniziato la sua carriera come giornalista sportivo, ma dal 2019 ha scelto di portare la sua esperienza nel mondo del gaming online. Dopo diverse collaborazioni con i principali operatori del settore, oggi è Content Editor italiano su Casinos.com. Nato da una curiosità più che da una passione dichiarata, il suo interesse per il gioco online si è trasformato in un impegno concreto: offrire ai lettori contenuti utili, imparziali e di qualità. Il suo approccio parte sempre dall’esperienza diretta, supportata dall’analisi di dati reali. Niente fronzoli: solo informazioni chiare, oneste e pratiche. Su Casinos.com, la sua missione è rendere il mondo del gaming online più comprensibile e accessibile per tutti.
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