Dal Rome Cavalieri gli EGR Italy Awards 2025 incoronano Sisal e LeoVegas, sullo sfondo del nuovo quadro regolatorio dell’iGaming italiano. (Immagine: per gentile concessione di EGR Global)
Tra i saloni luminosi del Rome Cavalieri si è svolta l’edizione 2025 degli EGR Italy Awards, una delle serate più attese nel calendario dell’iGaming nazionale. L’evento, come ogni anno, ha riunito operatori, fornitori e figure chiave del settore per tracciare una fotografia delle tendenze che stanno ridisegnando il mercato italiano.
L’atmosfera era quella tipica delle occasioni importanti: un misto di formalità, aspettative e voglia di capire chi, nell’ultimo anno, ha davvero lasciato il segno. E il risultato finale è stato un mosaico di conferme, sorprese e nuovi equilibri.
La protagonista indiscussa dell’edizione 2025 è stata Sisal, che ha raccolto i premi come Operatore dell’anno, Operatore Omnichannel e Operatore per le scommesse sportive. Tre riconoscimenti che, insieme, raccontano un percorso di consolidamento costante e una strategia che continua a integrare con efficacia rete fisica e digitale.
Il dominio di Sisal è apparso quasi naturale agli occhi degli addetti ai lavori. L’azienda ha dimostrato negli ultimi anni una capacità di adattamento che le ha permesso di rimanere competitiva in un mercato che cambia rapidamente. La tripletta romana non fa altro che sigillare una supremazia già percepibile.
Il premio come Operatore per il casinò è andato a LeoVegas, che nel corso del 2025 ha rafforzato la sua presenza in Italia con un’offerta più ricca e una gestione sempre più attenta alle esigenze degli utenti. La vittoria non è casuale: il brand ha puntato su una crescita graduale, lavorando per rendere la sua proposta più vicina al gusto dei giocatori italiani.
A Roma questa strategia ha trovato conferma, con un riconoscimento che valorizza la qualità del catalogo, la cura dei contenuti e un approccio operativo che appare ormai maturo e focalizzato.
Dopo i premi all'offerta, la scena si è spostata sulla comunicazione. La miglior Campagna di marketing dell’anno è stata firmata da Quigioco, scelta per un progetto che ha saputo parlare al pubblico italiano con un linguaggio immediato e una costruzione di brand riconoscibile.
Il premio a Quigioco evidenzia quanto la comunicazione stia diventando una leva competitiva vera e propria anche nell’iGaming regolamentato. In un settore sempre più affollato, raccontare bene chi si è e come ci si vuole posizionare fa ormai parte della strategia quanto la tecnologia o il portfolio giochi.
La parte centrale della cerimonia ha premiato i fornitori, e tra questi Pragmatic Play ha brillato. L’azienda si è aggiudicata il titolo di Fornitore di contenuti del casinò, confermando una volta di più la propria centralità nei cataloghi degli operatori italiani. La capacità di produrre nuovi titoli con continuità è uno degli elementi che hanno convinto la giuria.
Non meno significativo il secondo premio, quello come Fornitore di sport virtuali. Una categoria di betting che sta vivendo una fase di espansione, e Pragmatic Play si sta ritagliando un ruolo decisivo in questa vertical, con soluzioni che uniscono grafica, fluidità e un ritmo di gioco molto vicino alle abitudini dei nuovi utenti.
Sul fronte delle infrastrutture, Light & Wonder ha ottenuto due riconoscimenti chiave: Fornitore di piattaforme a servizio complete e Fornitore di piattaforme per casinò. La doppietta mette in evidenza il peso crescente della tecnologia come fondamento su cui si regge l’intero ecosistema del gaming regolamentato.
Negli ultimi anni gli operatori hanno accelerato nella scelta di piattaforme più modulari, scalabili e semplici da integrare, e Light & Wonder è riuscita a posizionarsi come uno dei partner più affidabili in questa trasformazione. I due premi romani ne sono la conferma più evidente.
A completare il quadro arriva il premio a PayPal come miglior Fornitore di pagamenti. Una scelta che riflette l’attenzione crescente degli operatori verso soluzioni di pagamento immediate, sicure e riconosciute dagli utenti. L’affidabilità, in questo contesto, non è più un semplice requisito tecnico: è diventata uno dei fattori che influenzano la preferenza dei giocatori al momento del deposito o del prelievo.
Nella logica dell’iGaming moderno, dove ogni frizione può tradursi in una perdita di utenti attivi, PayPal rappresenta un punto di riferimento consolidato, e il premio ricevuto al Rome Cavalieri lo conferma senza esitazioni.
Dalla serata di Roma è emerso un quadro chiaro: l’iGaming italiano non si sta solo espandendo, si sta definendo. Gli operatori consolidano il proprio posizionamento, la comunicazione diventa un asset strategico, i fornitori investono in tecnologia e contenuti, e l’intero sistema corre verso un equilibrio più maturo. Il risultato è un comparto che appare più consapevole, più strutturato e molto più competitivo rispetto a pochi anni fa.
A influenzare questo scenario c’è anche il nuovo bando concessorio, entrato in vigore a metà novembre, che aggiorna requisiti e condizioni per operare nel mercato regolamentato. Una normativa che sta già modificando gli equilibri del settore, spingendo gli operatori verso modelli più solidi e investimenti più consistenti. In questo contesto, l’edizione 2025 degli EGR Italy Awards non è stata soltanto una passerella di riconoscimenti, ma la fotografia di un mercato che si prepara a un 2026 ancora più selettivo e, inevitabilmente, più ambizioso.

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